martedì 27 dicembre 2011

Un capolavoro assoluto: Melancholia


E' stato per me sicuramente uno dei film più belli ed inquietanti dell'anno.
Lars von Trier è come sempre apodittico e anche un po sadico nel disegnare la natura umana, ma il suo messaggio filmico fa riflettere.
Il film è tecnicamente perfetto, gli attori straordinari e la protagonista Kirsten Dunst fantastica.
Da rivedere e riascoltare più volte.

Ha trionfato agli EFA (European Film Awards).
Vedi La Repubblica

mercoledì 21 dicembre 2011

Ancora gatti in poesia


The cats will know

Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l'alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.

Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole ‒
viso di primavera,
farai gesti anche tu.

I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l'alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi piú non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.
Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffriremo nell'alba,
viso di primavera.

(io aprile '50)

Segnalata da Enrica.

martedì 6 dicembre 2011

Italia normale (1): Monti e la comunicazione

Giovanni Boccia Artieri illustra in un bell'articolo su Apogeo Online Monti e il nuovo presidio della scena pubblica il salto di qualità nella comunicazione dopo le fanfaronate del precedente governo e del suo capo.


Silenzio quando non serve parlare, dire piuttosto che stare, non monopolio della scena. Un frame comunicativo tutto da studiare.

martedì 29 novembre 2011

Italia surreale (31) : "partiti" e"arrivati"



Giorgio Dell'Arti nella sua rubrica sul Domenicale della scorsa settimana, cita una informazione dataci da Vanity Fair circa il numero dei partiti attualmente presenti nel Parlamento italiano.
All'indomani delle elezioni 2008 erano in 5 (dicasi cinque), ad oggi sono 32 (dicasi trentadue!!!).
Poi li elenca tutti ma questo ve lo risparmio perchè già dobbiamo riprenderci dalla notizia precedente.
Come concludere? Viva l'Italia!

lunedì 21 novembre 2011

Il "silenzio" di Ravasi

Gianfranco Ravasi è un cardinale... ed io non amo i cardinali in genere; sono anche un po prevenuto.
Gianfranco Ravasi è un collaboratore fisso del Sole 24 ore... ed io amo questo giornale e soprattutto il suo supplemento Domenicale.


Non avevo mai visto la faccia di Ravasi e dopo aver letto il suo Zitti della scorsa domenica sono andato a cercare le sue immagini...e devo dire che ha un'aria simpatica e arguta.
Zitti è una riflessione del suo Breviario domenicale che trovo azzeccatissima e deliziosa; la riporto tale e quale.

Difficile vivere con gli uomini perché è assai difficile farli stare in silenzio.
Dopo un viaggio in treno di qualche ora è difficile dare torto al pessimismo che vena questa considerazione di Nietzsche. Il vaniloquio filtrato dai cellulari s'intreccia con la chiacchiera dei passeggeri. E che dire, poi, degli schiamazzi nelle strade, i baccani notturni, lo strepito delle discoteche? Qualche volta viene il desiderio che si compia l'annuncio del libro dell'Apocalisse: «Si fece silenzio nel cielo per circa mezz'ora» (8,1).
È come se risuonasse sul pianeta un poderoso «Zitti!», così da reprimere ogni sproloquio e trambusto e stendere un velo bianco di silenzio per almeno mezz'ora. Stupenda è la descrizione biblica dell'incontro del profeta Elia col suo Signore sul Sinai. Tre sole parole ebraiche per la teofania: qol demamah daqqah, Dio era «una voce di silenzio sottile» (1Re 19,12). Anche Amleto diceva: The rest is silence.

venerdì 18 novembre 2011

Italia surreale (30) : ancora Cota!


Ma perchè li mandano in televisione a fare certe figure?
Ieri sera Cota il Presidente della Regione Piemonte ha fatto una figura barbina alle 20.30 chiacchierando presso la Gruber in compagnia di Enrico Letta.
Cioè ha dimostrato di non sapere di cosa parla confondendo il "deficit" con il "debito pubblico" della nazione.
Non crede neppure alle cifre sullo spread che Letta gli fa vedere su una tabella....

Guardare per credere

martedì 15 novembre 2011

Italia surreale (29) : sempre la Lega

Se prima pensavo che la Lega fosse soprattutto un partito di ignoranti, ora aggiungo che penso si tratti anche di un partito di vigliacchi.
La decisione di non partecipare alle consultazioni per il nuovo governo Monti e di tornare forzosamente all'opposizione "per rifarsi una verginità" come ha affermato il loro raffinato mentore Bossi, è una decisione da vigliacchi opportunisti.
E subito è ripartito il teatrino delle loro buffonate: il Parlamento del Nord, la Secessione ed altre stupidaggini che da sempre caratterizzano il loro "pensiero" politico.
Non sono certo che riusciranno a recuperare voti dopo avere fatto la stampella di Berlusconi per tutti questi anni ma, se vi dovessero riuscire, ne concluderei che il loro elettorato è veramente una congrega di imbecilli.

Per inciso la Lega ha ottenuto nel 2008 3.024.0000 voti (8,3 %) alla Camera e 2.642.000 (8,06 %) voti al Senato.

Questi circa 3 milioni di cittadini hanno fatto il buono e cattivo tempo, condizionando la vita pubblica del nostro paese negli ultimi anni con le stronzate del federalismo, del dito indice e dei segni dell'ombrello, dell'insulto alla bandiera ecc.

Contenti loro!

martedì 20 settembre 2011

Italia da ricordare: Enrico Bondi

A Parma hanno deciso di ribattezzare Piazza Falcone e Borsellino dedicandola a Vianello e Mondaini!
Invece, se c'è una persona a cui Parma dovrebbe dedicare una piazza enorme o un auditorium o uno stadio, questi è l'ex AD della Parmalat Enrico Bondi, subentrato ai ladri che lo hanno preceduto, riuscendo persino a risanarla e a riportarla in attivo; al punto da renderla appetibile al mercato internazionale. Infatti ora Parmalat è in mani francesi.

Ci ricorda tutta la vicenda un bell'articolo a firma Ettore Livini su Repubblica:
Bondi il risanatore solitario bruciato dai "salotti"

Vivere "intanto"



Trovo una interessante riflessione a commento del pensiero di Carlo Michelstaedter, sul libro Trieste di Ara e Magris. Riguarda il tempo della vita e si attaglia particolarmente bene alle ansie odierne, alle corse, alle fughe in avanti, verso dove non si sa.

Come tutti i grandi libri, La persuasione e la rettorica è insieme una bruciante testimonianza personale e la diagnosi oggettiva d'un fenomeno epocale, un'opera di rigore concettuale e di alta poetica, al modo dei dialoghi platonici e delle Operette morali di Leopardi.
Michelstaedter smaschera lo sviluppo della civiltà che priva l'individuo della persuasione ossia della forza di vivere possedendo pienamente il proprio presente e la propria persona senza consumarli incessantemente nell'attesa di un risultato che ha sempre da venire, che non è mai.
Gli uomini vivono invece solo "intanto", aspettando che giunga la vita e bruciandola in quell'attesa (...).
È il ritratto della nostra vita, che perdiamo perché speriamo che passi presto: affinché sia cessata l'influenza, superato l'esame, celebrato il màtrimonio o registrato il divorzio, terminato il lavoro, arrivate le ferie, giunto il responso del medico.
È l'analisi, condotta con eccezionale rigore, di un'alienazione filosofica che inizia agli albori dell'Occidente, quando alla sapienza - all'indivisa unità di vivere e pensare - subentrano il sapere e l'organizzazione del sapere e cioè la "rettorica", l'enorme ingranaggio della cultura, col quale gli uomini incapaci di vivere riescono ad ingannarsi, a precludersi l'annientante consapevolezza della loro mancanza di vita e di valore.



Ma allora, cosa fare?
Per inciso Michelstaedter si è ucciso all'età di 23 anni.

martedì 13 settembre 2011

Italia surreale (28) : l'arte di arrangiarsi

Stiamo scivolando lentamente (nemmeno tanto) e inesorabilmente verso il baratro.
La bagarre per i provvedimenti finanziari, le buffonate del PDL, della Lega e anche dell'opposizione, tutti i mali abituali del nostro paese ci stanno stravolgendo.
Intanto la Cina inizia ad acquistarci a prezzo di svendita.
E io l'avevo azzardato.

Ilvo Diamanti fissa molti spunti interessanti in un bell'articolo su Repubblica; peccato che le sue conclusioni non inducano all'ottimismo:
Così dubito che gli italiani siano davvero in grado di affrontare la sfida di questo momento critico. Al di là delle colpe altrui, anche per propri limiti. Perché non hanno - non abbiamo - più il fisico e lo spirito di una volta. Perché oggi essere familisti, localisti, individualisti - e furbi - non costituisce una risorsa, ma un limite.
Perché la sfiducia nello Stato e nelle istituzioni, oltre che nella politica e nei partiti: è un limite.
(E non basta la fiducia nel Presidente della Repubblica a compensarlo.) Perché l'abbondanza di senso cinico e la povertà di senso civico: è un limite.

Mediocrità

Scrive Walter Siti all'inizio di Troppi Paradisi:
"Mi chiamo Walter Siti, come tutti. Campione di mediocrità. Le mie reazioni sono standard, la mia diversità di massa. Più intelligente della media, ma di un'intelligenza che serve per evadere. Anche questa civetteria di mediocrità è mediocre, come i ragazzi di borgata che indossano a migliaia le T-shirt con su scritto "Original"; notano la contraddizione e gli sembra spiritosa."
Ecco perchè non scrivo, perchè tutto è già scritto da altri e pensato da altri, basta scoprirlo e sei tu.

lunedì 22 agosto 2011

Benji

E così te ne sei andato, avvelenato da chissà cosa e hai ribaltato il senso della famosa poesia sulla solitudine di chi resta senza l'amico.
Biko ti cercherà e non avrà più qualcuno da assalire per scherzo o accanto al quale dormire, Nina vagherà solitaria nella casa vuota nelle mattinate di lavoro.


Sarà strano arrivare a casa e non vederti in cima al mobiletto rosso a darmi il tuo benvenuto; sarà insolito non vederti più strisciare la ringhiera andando incontro a Cristina che torna; sarà strano non sentirti venire più a riscaldarti in mezzo alle coperte dal freddo invernale.





Ciao caro Benji, rimasto a Croce nella tua aiuola che spero sempre piena di fiorellini e che la neve coprirà silenziosa.

sabato 20 agosto 2011

Parigi 2011

Questa foto mi ha colpito per svariati motivi.

Ero in mezzo alle persone, ma qui si intravedono solo lontane (un'accompagnata solitudine), forse giovani e giovanissime, in una luce accecante e un po' irreale.

Ho lo zainetto e i capelli bianchi, eterna contraddizione tra il sentirsi giovani e l'invecchiare.
Guardo avanti ma il passo è un po' stanco; il viale però è ancora lungo da percorrere.

Grazie Sabrina.


mercoledì 27 luglio 2011

Italia da ricordare: Integrati e connessi

Quasi in consonanza con le deliranti fesserie dell'onorevole (ma di che?) Borghezio appare un interessante articolo su Apogeo Online: "Sono già connessi i nostri nuovi concittadini" di Giampaolo Colletti.

"La recentissima indagine dell’Eurisko sui consumi dei migranti fotografa una popolazione integrata, che risparmia e che è connessa. Anche meglio e più degli italiani. In questa ultima indagine l’istituto di ricerca si è focalizzato su sei principali gruppi etnici: rumeni, nordafricani, ucraini, cinesi, filippini e latinoamericani. 
Dalla fotografia emerge come questi «italiani dell’altro mondo» diano un contributo molto rilevante all’economia nostrana, in termini di forza-lavoro e fatturato. 
Sono immigrati 10 dipendenti su 100 e ben 3.5 su 100 sono imprenditori. 
Pagano alle casse previdenziali 7 miliardi e mezzo di euro di contributi e dichiarano un imponibile di 33 miliardi di euro. Anche le meno recenti ma molto significative  elaborazioni Censis su dati Istat raccontano un Paese già di fatto multicolore: per la prima volta l’incidenza degli immigrati in Italia (7%) è superiore alla media europea (6.2%). (...)".

Meditiamo, gente, meditiamo.

Piccoli orrori contemporanei

Che il senso estetico in generale stia facendo la stessa strada dell'educazione e della cortesia, cioè sparendo, s'era capito da un pezzo.
Non sono mai fatti eclatanti ma piccole cose che ci danno il senso dell'inarrestabile degrado.



Per esempio: quei finti coni-gelato-cestino-della-spazzatura che oramai tutte le gelaterie esibiscono all'ingresso, alti come un giocatore di basket, dai colori squillanti e volgari? Direi ORRENDI.... ma come si fa? stanno dilagando.




Italia surreale (27) : Bossi nel pallone


Forse ci siamo! La stella (si fa per dire) di Bossi è in calo, tutto l'apparato scenografico leghista (tanto per intendersi le buffonate) sta mostrando la corda e l'appeal del Capo scema in proporzione.
Ne da conto, in un breve articolo su Repubblica, Filippo Ceccarelli; Il Senatur è ancora il totem ma tra assenze e malanni si spezza l' incantesimo del capo.

Me ne ero accorto anche io guardando Pontida che qualcosa si era incrinato.

Scrive Ceccarelli: "(...) qualcosa deve essersi rotto, lo si è visto drammaticamente sul pratone di Pontida, e allora di colpo le continue pernacchie di Bossi (le sue «classiche pernacchie» scrivono ormai i cronisti), e le abituali corna, e il dito medio, e il gesto dell' ombrello, e il pollice verso, più che un sublime ritrovato di sintesi strategica ed espressività tattica finiscono per assomigliare all' espediente comunicativo di un uomo che fatica a parlare, e a momenti forse anche a pensare, a ragionare con la lucidità di un tempo."

Sulla "lucidità di un tempo" esprimo qualche dubbio.

lunedì 11 luglio 2011

Italia surreale (26) : magic Italy

Dal Forum PA apprendo quanto segue il 28 giugno.

"L’inglese non è di casa al Ministero del Turismo, ieri come oggi
(...) La prima pietra, già di per sé rivelatasi quasi tombale, è quella che Francesco Rutelli pensò bene di mettere in rete con il virtuale ausilio del sito ufficiale di quel ministero, www.italia.it. Credo che nessuno possa scordarsi la sua incredibile performance – era l’inizio di marzo del 2007 – quando in meno di un minuto l’ex ministro del Governo Prodi riuscì a far sbellicare dalle risate tutti coloro che ebbero occasione di assistere, all’inizio attoniti e un po’ imbarazzati, ma con il passare dei secondi molto più “sciolti”, al suo “invito” a visitare il nostro Paese. (...) Il filmato è subito diventato un cult, e chi se lo fosse perso è senz’altro invitato alla visione (...)


Di tempo da allora ne è passato, ma chi di Rutelli ha raccolto il testimone (...) ha pensato evidentemente bene di perseguirne il poco prestigioso tracciato.
Dev’essere per questo che il ministro Michela Vittoria Brambilla, assurta ai vertici dello stesso scranno poco più di un anno fa, è inciampata anche lei, in verità poco fantasiosamente, ancora proprio sullo stesso ostacolo: l’inglese. Per farlo al meglio non si è accontentata di un semplice filmatino, no: ha impegnato uno staff mandandolo in viaggio un po’ ovunque in città importanti del continente. L’operazione - tutt’ora in pieno corso - consiste in una serie di automezzi che, arrivati sul posto, vengono “dispiegati” per fornire informazioni grazie a stand e all’omaggio – distribuiti da gentili hostess nostrane - di una serie di gadget che invitano a visitare il nostro Paese.
Il problema è che lo slogan che compare su depliant e t-shirt (stiamo anche noi abusando dell’inglese, ma speriamo di farlo nella maniera più corretta) è sbagliato.
Per l’esattezza, recita così: “Magic Italy in tour”, quando invece la dizione esatta finale dovrebbe essere “on tour”.


A poco è valsa la spiegazione – in verità per niente “magic” - data dalle fonti ufficiali dei ministero, che hanno parlato di“gioco di parole, un mix tra le due lingue”: quel tipo di giochi – quando si colgono in maniera chiara, di primo acchito - servono a far sorridere, mentre lo strafalcione fa ridere in maniera franca o, all’opposto, piangere e basta, e nel caso in questione non si capisce davvero dove si possa mai celare il divertente calambour (questo è francese, ma corretto lo stesso)."


No comment!

lunedì 4 luglio 2011

Italia surreale (25) : La Lega a Pontida


L'11 Giugno ho deciso di farmi del male ed ho seguito in diretta la manifestazione della Lega a Pontida.
Posso dire che mi ha invaso un senso di disagio per i due armigeri mascherati, l'enfasi fasulla dello speaker che annunciava i nuovi sindaci eletti e poi il discorso del Grande Capo Bossi, che, detto per inciso, andrebbe sottotitolato per capirci qualcosa.
Ministeri nel Nord, tasse, quote latte, federalismo, metafore sessuali, scadenze imposte al governo, insomma un mix di fesserie da cui emergeva soprattutto l'imbarazzo di essere ancora li a fare la stampella di Berlusconi.
La Lega non conta nulla se non come stampella e cominciano a rendersene conto anche i leghisti e fanno muro su una alleanza penosa.

Spero solo che le prossime elezioni mettano in definitiva evidenza la sua pochezza, oltre che culturale, anche politica.

Morire - questo a un gatto non si fa.





Il gatto in un appartamento vuoto - Wislawa Szymborska

Morire - questo a un gatto non si fa.
Perché cosa può fare il gatto
in un appartamento vuoto?
Arrampicarsi sulle pareti.
Strofinarsi tra i mobili.
Qui niente sembra cambiato,
eppure tutto è mutato.
Niente sembra spostato,
eppure tutto è fuori posto.
E la sera la lampada non brilla più.
Si sentono passi sulle scale,
ma non sono quelli.
Anche la mano che mette il pesce nel piattino
non è quella di prima.
Qualcosa qui non comincia
alla sua solita ora.
Qualcosa qui non accade
come dovrebbe.
Qui c'era qualcuno, c'era,
e poi d'un tratto è scomparso,
e si ostina a non esserci.
In ogni armadio si è guardato.
Sui ripiani è corso.
Sotto il tappeto si è controllato.
Si è perfino infranto il divieto
di sparpagliare le carte.
Cos'altro si può fare.
Aspettare e dormire.
Che provi solo a tornare,
che si faccia vedere.
Imparerà allora
che con un gatto così non si fa.
Gli si andrà incontro
come se proprio non se ne avesse voglia,
pian pianino,
su zampe molto offese.
E all'inizio niente salti né squittii.

sabato 28 maggio 2011

Italia surreale (24) : Personaggi: Mario Occhiuto



Alla vigilia dei ballottaggi per le amministrative, vale la pena soffermarsi su Mario Occhiuto, candidato sindaco di Cosenza.

Scrive in una lettera a Repubblica del 24 maggio la signora Anna Dante da Cosenza: "Sento come dovere civico di segnalare quanto leggo da fonti a tutti accessibili (Conservatoria, Uff. Protesti, ecc.) che Mario Occhiuto, candidato del centrodestra a sindaco di Cosenza (...) è destinatario di protesti cambiari per ca. Euro 46.000 e a 2 ipoteche legali per pagamenti insoluti, nonchè tuttora amministratore unico di una società con debiti per 8 milioni di Euro, sottoposta a 4 istanze di fallimento (...)".

Ma chi l'ha candidato questo qui?

Volete commentare? Io no!

sabato 30 aprile 2011

Italia surreale (23) : Personaggi: l'avv. Paniz


Con l'occasione del 150. dell Unità d'Italia, il mago Berlusconi ha tirato fuori dal cappello un personaggio davvero risorgimentale: l'Avv. Paniz.
Paniz si è distinto per una arringa parlamentare il cui momento alto è stato quando ha dichiarato che davvero Berlusconi credeva che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Con eloquio di altri tempi lo stesso argomento è stato replicato in numerose occasioni pubbliche: talk-show, telegiornali, ecc.
Con flemma britannica e convincimento d'acciaio Paniz sostiene le sue tesi e non si scompone.
Devo solo riconoscergli una cosa: è educato, non urla, non interrompe, insomma non è insopportabile come altri figuri del suo partito.

Italia surreale (22) : Giovanardi e l'IKEA


L'on. Giovanardi, un cattolicone in forza alle truppe berlusconiane si è scandalizzato per l'ultima pubblicità Ikea che mostra due uomini che si tengono per mano e fa riferimento alla famiglia.
Per Giovanardi, la cui espressione acuta ed intelligente ci colpisce sempre, siamo addirittura alla violazione della Costituzione, per la quale, secondo Giovanardi la famiglia è unicamente quella eterosessuale.

sabato 19 marzo 2011

Italia surreale (21) : Indignarsi

Un bell'articolo di Guido Crainz ci fa riflettere sul degrado del nostro paese.


"NEPPURE l' oppositore più prevenuto avrebbe potuto attribuire a Berlusconi le parole che ha realmente pronunciato presentando il suo progetto sulla giustizia: con questa legge - ha detto - non vi sarebbero mai state le indagini di Mani pulite. In altri termini, non sarebbe mai stato rivelato ai cittadini il degrado etico-politico che ha portato all' agonia e al tracollo della "Prima Repubblica". Il premier ha aggiunto: desidero questa legge dal 1994."

Non ne dubita nessuno!!

"Alcuni anni fa Christoper Lash osservava che nel mondo contemporaneo la democrazia corre seri rischi non tanto per intolleranza quanto per indifferenza. In Italia, oggi, non è più solo così: intolleranza e arroganza del potere non sembrano avere limiti, e solo la fine dell' indifferenza potrà porvi rimedio. Solo la difesa intransigente di principi e valori irrinunciabili. "

Il fatto è che l'indifferenza sta crescendo, di pari passo con l'ignoranza.

domenica 6 febbraio 2011

Ascolti del 2010



Non molti i CD che sono entrati nella mia raccolta nel 2010 e vari come sempre.

Il Pop

Homeland di Laurie Anderson
Non particolarmente originale ma sempre di grande fascino ed in edizione elegantissima.

IRM di Charlotte Gainsbourg
Con l'aiuto di Beck (uno dei pochi artisti pop da seguire di questi tempi) un disco originale ed interessante.

Nino Rota, l'amico magico di Avion Travel
Non poteva mancarmi questo omaggio davvero carino, ironico ad uno dei grandi nostri compositori. [scaricato da Internet]

Congratulations di MGMT
Dopo averli scoperti nel primo disco ecco alla seconda prova un duo simpatico e freschissimo; uno dei pochi nel panorama internazionale deprimente fatto da Dj.

Olympia di Brian Ferry
Classe sempre altissima e compagni di viaggio importanti; il ritorno di Brian Eno e copertina glamour con Kate Moss.

Tom & Joyce di Tom & Joice
Non ricordo neppure se l'ho ascoltato fino alla fine, ne che genere sia, ma la grafica della copertina col volto a rilievo è tale che non ho potuto fare a meno di comprarlo usato e metterlo ad immagine di questo post.

Altri ascolti: The Editors di cui ho scaricato tutti e tre i dischi da Internet. Interessanti anche se non nuovi.

Il Jazz

Holon di Nik Bartsch's Ronin
Jazz svizzero per etichetta ECM, affascinante ed etereo.

Song of the wind di Jimmy Giuffre
Un omaggio splendido di Musica Jazz al grande clarinettista; 78 min di puro genio.

Live at the Confucius restaurant, 1955 di Lennie Tristano Quartet
Una ristampa in doppio Cd di un disco fondamentale e straordinario.

Live at the Cafe Bohemia, 1947 di Lennie Tristano All Stars
Ristampa di un altro disco fondamentale e straordinario; peccato l'incisione un po penalizzante.

La Classica

Das Paradies un die Peri di Robert Schumann
Sinopoli e l'orchestra e coro di Dresda per un'opera che completa una raccolta schumanniana già ricca; una scoperta autentica.

venerdì 4 febbraio 2011

Ancora sugli OGM e lo spreco di denaro pubblico

Leggo su www.salmone.org

Martedì 25 gennaio il Sottosegretario Gianni Letta ha tenuto a battesimo, a Ladispoli, il progetto GenEticaMente denominato di “ricerca partecipata”, fungendo da più alto punto di riferimento per un accordo tra 7 ministeri (Università e Ricerca, Agricoltura, Economia, Ambiente, Beni culturali, Sviluppo economico, Affari Esteri e Politiche Comunitarie) e una fondazione privata diretta dal dottore in filosofia Mario Capanna. Partecipanti attivi all’incontro erano il Governatore della Puglia Vendola ed il presidente di COOP Tassinari.
Il progetto risulterebbe finanziato con 20 milioni di euro per i prossimi quattro anni, e si propone di utilizzare una serie di piattaforme genetiche intese a realizzare il miglioramento delle piante di interesse agricolo senza ricorrere agli OGM, secondo la “nuova” tecnologia MAS che è tutt’altro che nuova tanto che numerosi gruppi di veri scienziati italiani usano queste tecnologie da trent’anni. La brochure diffusa dalla Fondazione non consente di capire quale sia il razionale scientifico del progetto, mentre è molto chiaro che l’idea di un controllo “democratico” sulla ricerca (di fatto politico e realizzato attraverso una fondazione privata) rappresenta quanto di più antitetico si possa immaginare rispetto ai principi e ai valori delle moderne liberaldemocrazie. I disastri umani ed economici prodotti nello scorso secolo da Lysenko e dall’eugenetica derivavano da interferenze della politica che soggiogavano singoli ricercatori a scopi ideologici. La comunità scientifica deve vigilare affinche non possano mai più riemergere da un buio passato.
Verosimilmente la stessa partecipazione di enti pubblici e istituzioni democratiche al progetto va anche contro l’articolo 33 della Costituzione.
La comunità scientifica italiana giudica imbarazzante e umiliante che in un momento di carenza di fondi per la ricerca, endemica nel nostro Paese ma oggi aggravata dalla crisi economica, industriale ed occupazionale, si siano trovati 20 milioni di euro per un progetto che prescinde da qualunque parametro di meritocrazia e da qualunque standard internazionale di valutazione della ricerca.

giovedì 27 gennaio 2011

Italia surreale (20) : personaggi : Belpietro


Con la sua mascella quadrata ed il volto sempre incline ad un beffardo sorriso, ha vinto per me da tempo il premio "Faccia più schiaffeggiabile d'Italia".
Un giornalista "mestierante", come lo definì una volta in D'Alema (una delle poche in cui condivisi il suo pensiero). Dirige Libero, giornale per fortuna letto da quattro coglioni.
Il suo linguaggio giornalistico è duro, diretto e veramente raffinato; come nel caso del "merdaio" Ruby per il quale ci ha gratificato con il seguente alto pensiero:
"Se per tenere a bada la sinistra, i maneggioni e gli spreconi debbo pagare il prezzo di un capo di governo che tocca il sedere alle signore, non ho esitazioni. Meglio un vecchio porco di tanti giovani ipocriti tipo Fini"

Che altro aggiungere?

lunedì 3 gennaio 2011

Italia surreale (19) : Un paese diviso

Ilvo Diamanti su Repubblica del 30 dicembre 2010 ci traghetta nell'anno nuovo con tre mezze colonne da rimanere secchi "Un paese diviso su tutto".
Uno di quegli articoli che lasciano senza speranze, il che non è proprio un bel viatico per iniziare l'anno.
In sintesi:
"L´Italia è un Paese diviso, sempre più diviso dalla politica. Il bipolarismo è andato in frantumi, insieme ai poli. Non solo il Centrosinistra, anche il Centrodestra. Mentre il Terzo Polo per ora è ancora un progetto, una somma di sigle e di leader. La cui forza riflette, soprattutto, la debolezza del bipolarismo.
L´Italia è un Paese diviso. La società: lontana dalla politica, e dalle istituzioni. Divisa anche al suo interno. Le identità professionali, un tempo fonte di coesione e riconoscimento, oggi sono usate per stigmatizzare. Gli statali: fannulloni; i professori: baroni; i lavoratori autonomi: evasori; i politici: corrotti; gli operai: invisibili. Non si salva nessuno. E d´altronde otto italiani su dieci diffidano degli "altri". Italiani o stranieri, non importa. Il "prossimo" va tenuto distante.
L´Italia è un Paese diviso, anche su base generazionale. Giovani e adulti. Genitori e figli. Legati e tuttavia in conflitto. I giovani. Dipendono dai genitori, che li proteggono e li tutelano sempre più a lungo ma costituiscono un ostacolo sempre più evidente per i propri figli. I quali non hanno un futuro. Perché sono bloccati. Dai loro stessi genitori. I giovani: precari di professione. L´Italia non è un paese per giovani."


Auguri vivissimi a tutti!