martedì 30 novembre 2010

Italia surreale (18) : spigolature nazionali


Pagina 29 del 20 novembre di Repubblica per cogliere un po lo spirito dei tempi di questo paese. Notizie seminascoste ma non banali.

Fondi europei per Elton John. Oltre 700mila euro di fondi europei destinati al turismo e spesi a Napoli per un concerto di Elton John. Era il 2008, già la città soffocava nei miasmi della sua spazzatura ma i fondi europei servirono per stare allegri con la musica di Elton John. Che risata colossale; ma la UE non ride affatto e li richiede indietro.

Citazioni colte a Treviso. L'aeroclub di Treviso (foto al centro-destra della pagina) ha pensato bene di mimare Auschwitz sovrapponendo al proprio cancello il motto Fliegen macht frei; siamo al livello della "parte da Kapo" che Berlusconi voleva fare affibbiare al deputato europeo Schulz.

Crolli ad arte. In fondo a destra una foto ed un breve trafiletto che ci annuncia il crollo di un portale del '400 a Gela. Purtroppo sono i giorni del crollo di Pompei e di questo portale non si accorgerà nessuno, come di tante altre cose.

Sul fondo una diecina di necrologi: la cosa più "normale" della giornata.

giovedì 18 novembre 2010

Italia surreale (17) : Eredità bancarie

Siccome in questo paese non bastano precari, cassaintegrati e disoccupati, cioè una massa di disperati che giornalmente smena per lavorare o sperare di trovare lavoro, eccoci ai privilegi familiari con avvallo sindacale.

Incredibile ma vero: il contratto dei bancari Unicredit Banca ha avuto l'avallo della CGIL.
L'accordo prevede in sostanza la trasmissibilità del posto da padre a figlio.
Ecco cosa ne scrive Tito Boeri su La Repubblica.

"È davvero sorprendente che un sindacato che ha storicamente fatto dell' egualitarismo la propria bandiera, ritrovi la propria unità imponendo una clausola di questo tipo in un accordo collettivo e si sia spinto fino a chiedere che non ci fosse condizione alcuna per la successione da padre e figlio (l'accordo poi raggiunto prevede che i figli privilegiati nelle assunzioni siano laureati e parlino la lingua inglese). Il sindacato familista vuole perpetrare le disuguaglianze, chiudendo a priori la porta in faccia a chi ha magari titoli, vocazioni e motivazioni ben più forti per entrare in banca. Chi ha il genitore bancario, anche se è capra, campa, mentre senza bancario in famiglia, anche chi non è capra crepa.
È sorprendente che un management che dichiara di voler fare dell'internazionalizzazione il proprio cavallo di battaglia accetti di sostituire una selezione basata sul merito con la successione forzata del genitore al posto di combattimento."

lunedì 8 novembre 2010

Italia surreale (16): Dietro la siepe


In Italia il linguaggio dei politici non tocca da tempo vette da ricordare.
Bossi (Lega Nord) mi pare abbia toccato uno dei punti massimi di comicità.
Di fronte alla guerra aperta tra Fini e Berlusconi ("dia le dimissioni" ha detto Fini a Berlusconi), Umberto Bossi ha dichiarato che lui nel frattempo "resta dietro alla siepe (o al cespuglio)".
A fare cosa, francamente non è chiaro; forse solo per risolvere problemi fisiologici.

Che finezza di pensiero. La Lega, il nuovo che avanza....

lunedì 1 novembre 2010

Un barlume di speranza?

Nella intervista a Bunker Roy, a cura di Piergiorgio Odifreddi, una esperienza interessante che ricorda il microcredito del Nobel Yunus.
Roy ha fondato una università per poveri ed analfabeti il Barefoot College.

Usare tecnologie semplici a misura d'uomo (anche se analfabeta) serve alla soluzione dei problemi pratici e per la crescita di zone depresse.

«Essere più umili, e capire il contributo che i locali possono dare alla soluzione dei propri problemi: anche gli analfabeti hanno capacità e conoscenza, ed è questo che dobbiamo sfruttare e ampliare, invece di cercare di sostituirlo con qualcosa di alternativo e alieno. E bisogna anche mostrare con l' esempio che non è una vergogna vivere e lavorare in un villaggio. Quando io ci sono andato la gente non capiva, perché l' idea dominante è che l' istruzione deve servire a liberarti dalla schiavitù del villaggio e ad aprirti le porte della città: la gente pensa che chi torna al villaggio dopo aver studiato è un fallito»

Italia surreale (15): "Sua passion predominante"

"sua passion predominante è la giovin principiante"
Un breve ed intelligente articolo di Maurizio Ferraris scomoda Mozart per commentare tutto lo squallore di questa Italia precipitata nel "bunga bunga".

Che aggiungere di più?
"Il cielo è sempre più..." nero!

domenica 17 ottobre 2010

Italia surreale (14) : personaggi : la Ravetto



Quando la vedo in televisione resto affascinato e inorridito al tempo stesso. Sentendola parlare mi fa venire voglia di schiaffeggiare il televisore; in realtà non lo farei mai se l'avessi di fronte perchè resterei ipnotizzato come davanti ad un alieno.

Ecco appunto, Laura Ravetto è un'aliena, anzi il clone di un'aliena. Non brutta ma di una bellezza convenzionale, mascella quadratina e poi.... zero senso dell'ironia!
Non sorride mai, sempre sulla difensiva, dotata di una aggressività sproporzionata.

Anche lei dà l'impressione di essere fuori posto, a parlare di cose che non sa o fa finta di sapere, sciorinando tutta la sua grottesca fede nel Capo.
Sono anche andato a leggermi il suo curriculum sul suo sito personale; beh molte delle persone che inviano a me i loro curricola, la sommergerebbero senza problemi.

Insomma in una parola: patetica!

Italia surreale (13): personaggi: Cota

L'avvento di Lega nord e berlusconismo ci ha regalato alcuni personaggi che vorrei fissare nel mio ricordo.



Proprio in questi giorni, per esempio, si stanno ricontando i voti che hanno portato alla elezione di Roberto Cota (Lega) alla presidenza del Piemonte. La sua avversaria, tenacemente, si è attaccata alle irregolarità riscontrate e la riconta le sta dando ragione.

Che farà il Cota? secondo me scoppierà a piangere come un bambino a cui hanno scippato un balocco.
Cota mi ha sempre dato la sensazione di essere fuori posto; non gli ho mai sentito parlare con competenza di niente, solo la monotona ripetizione di luoghi comuni e ovvietà. Ha una faccia (l'aria del bravo ragazzo) che probabilmente piace a nonne e mamme ; a me pare solo dotato di scarsa intelligenza e che la sua sia solo un'espressione un po' beota.

Overdose informativa ovvero "disimpariamo a volare"

Un interessante articolo apparso su Apogeo online pone l'accento su un problema a cui molto ho riflettuto e rifletto: l'eccesso di informazioni e le sue conseguenze sulla nostra mente e sulla nostra capacità di discernimento.
Confesso che non di rado anche io sento un senso di frastornamento e persino di disaffezione dalla tecnologia.
L'articolo cita un libro di Frank Schirrmacher: La liberta ritrovata. Come (continuare a) pensare nell’era digitale.

«Con il flusso di informazioni da cui siamo bombardati il cervello ha un continuo rapporto di decadimento parziale. Sento che il terminale biologico nella mia testa dispone solo di funzioni limitate, e nella sua confusione comincia a imparare moltissime cose sbagliate». Insomma, si sente divorato dalle informazioni che, a loro volta, divorano e si nutrono della sua attenzione: «Non stiamo perdendo l’intelligenza ma stiamo disimparando a volare, ad avere una visione d’insieme», scrive l’autore.



La questione non è di quelle che possano essere ignorate, soprattutto rispetto alle giovani generazioni, letteralmente bombardate da una overdose informativa e messe di fatto nella impossibilità di soffermarsi a riflettere e formarsi un proprio punto di vista ed un pensiero critico.

mercoledì 6 ottobre 2010

Italia surreale (12): L’ignoranza degli italiani

Riporto pari pari il contenuto di una mail rimbalzatami da Cristina e di cui non conosco l'origine.

E se fosse l’ignoranza il primo problema della democrazia in Italia?

Sono allarmanti, ma non hanno generato un gran dibattito, i risultati di due indagini internazionali sull’istruzione primaria e la cultura diffusa degli italiani pubblicati a cura della ricercatrice Vittoria Gallina nei saggi: “La competenza alfabetica in Italia. Una ricerca sulla cultura della popolazione” (Franco Angeli 2000); “Letteratismo e abilità per la vita. Indagine nazionale sulla popolazione italiana” (Armando editore 2006).

Cosa dicono queste indagini? “Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra: sono analfabeti totali. Trentotto su cento lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta semplice e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione, ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi, di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un’icona indecifrabile. Tra questi, il 12 per cento dei laureati. Soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea“.

Sono parole del linguista Tullio De Mauro.
Sono numeri che spiegano molte cose.

Sia chiaro: la tendenza al declino delle competenze e all’analfabetismo di ritorno riguarda tutte le società occidentali. Ma in Italia il fenomeno ha un impatto maggiore. Tant’è vero che siamo in coda all’Europa per lettura di libri e giornali. Secondo l’Istat più della metà degli italiani non legge nemmeno un libro all’anno, mentre la tv generalista, pur in declino, rimane il mezzo di comunicazione dominante.

Inutile dire che l’homo videns, come l’ha definito Giovanni Sartori in un suo saggio, è assai più suggestionabile dalla propaganda e dalla demagogia rispetto alla minoranza ancora affezionata alla parola scritta. Tra i pochi intellettuali che denunciano il rischio per la tenuta della democrazia della de-alfabetizzazione di massa c’è proprio De Mauro, “La democrazia vive se c’è un buon livello di cultura diffusa”, mi ha detto nell’intervista che allego, “se questo non c’è, le istituzioni democratiche – pur sempre migliori dei totalitarismi e dei fascismi - sono forme vuote”. Prima ancora del deficit di informazione, dunque, alla radice del “caso Italia” c’è un problema di formazione, anzi meglio: di istruzione primaria. “Quanti di noi hanno la possibilità di ragionare sui dati di fatto – prosegue De Mauro – partecipando alle scelte collettive con la possibilità di documentarsi sul senso di quelle scelte?”

venerdì 1 ottobre 2010

Italia surreale (11) : spigolature


A mantenere saldo il senso dell'umorismo ne accadono di cose simpatiche.

Per esempio lo IOR (Istituto per le Opere Religiose) cioè la banca del Vaticano che assomiglia piuttosto ad una associazione per delinquere (Marcinkus, P2, Calvi, Sindona, ecc.) ha in corso un contenzioso relativo a 23 milioni di Euro con la magistratura italiana (riciclaggio, evasione, boh?).
Beh il suo direttore fa anche il prof. alla cattolica di Milano dove insegna Etica della finanza; insomma la persona giusta al posto giusto.

S.P.Q.R.. Rischiosissimo per Bossi tirare fuori la vecchia battuta liceale sui "romani porci"; gliel'hanno già restituita con gli interessi, cioè corredata della foto del suo figliolo (il trota) e l'acronimo sciolto in Sono Padre di Questo Rimbambito.

Unicredito. Nel giornale radio 3 di questa mattina il cronista ci ha tenuto a farci sapere che il nuovo AD di Unicredito, successore di Profumo, è di fede interista come il suo predecessore...
Ma dovremo scriverlo sul certificato contestuale? e se uno non tifa?
La malattia è seria.

mercoledì 22 settembre 2010

Finalmente un bel film: Il nastro bianco


Finalmente un film come da anni non ne vedevo; bello, straziante, cattivo, ben recitato da attori spesso sconosciuti. Richiama il miglior Bergman.
Un esempio tra tutti: il dialogo sulla morte tra il bambino e la sorella.

Un capolavoro da rivedere; Hanecke, un grande regista.

Italia surreale (10) : La Lega tiene famiglia

Su Affari e Finanza di lunedi 20 settembre Alberto Statera scrive un bell'articolo sulla Lega nord: La Lega tiene famiglia
Il nuovo che avanza si sta comportando come la peggiore DC dorotea.

"Dalla Lombardia al Piemonte, dal Veneto al Friuli, dilaga il modello padano clientela & parentela, che ormai quasi ogni giorno svela un nuovo capitolo, condito di piccoli e grandi abusi sulle risorse pubbliche.Tanto da far esclamare al sindaco di Torino Sergio Chiamparino: «Com' è il detto leghista? Roma ladrona ? La Lega è peggio degli altri !». Quanto a clientela, i casi di familismo amorale emersi in questi giorni in tutto il nord spesso superano ogni più ardito precedente della prima repubblica. Alcuni fanno persino sfigurare la sfolgorante carriera politica del "Trota", che Bossi ha imposto in nome del noto detto padano "i figli so' piezz' e core". "

Evviva, bravo Bossi, riformate il paese che ce n'è tanto bisogno.

mercoledì 15 settembre 2010

Italia surreale (9): Frecce tricolori

Qualche giorno fa era il 50. anniversario delle Frecce tricolori, una di quelle inutili e pericolose istituzioni che ancora sopravvivono, come la corrida.
Il problema è che le FT costano e parecchio ed alla domanda di un giornalista sui costi, il capo di Stato magg. dell'Aeronautica ha cortesemente risposto che "costano, si, ma anche gli spettacoli della Scala costano".

Infatti la Carmen di Zubin Metha e la "bomba" delle FT sono culturalmente sullo stesso piano!
E' anche per questo che l'Italia sta naufragando.

domenica 5 settembre 2010

Matrimoni


Tre i matrimoni della mia vita: quello dei miei (25 novembre 1948), quello di mia papà con Aurora (1972?) ed il mio con Lizzy il 10 ottobre 1993.

Mi piace riportare l'immagine del primo: sulla destra della mamma la nonna Wanda, sul retro il pastore Gay.

sabato 4 settembre 2010

Ricordi di guerra


Mio padre partì militare solo a guerra iniziata il 23 aprile 1943 nel 121 Reg fanteria e in Sicilia fece parte del 385^ Batt. costiero.
Fu preso prigioniero dagli inglesi il 17 luglio del 1943.
L'azione di sbarco degli alleati si chiamava Operazione Husky.
Prigioniero in Egitto toccò Marsa Matruh, Alessandria d'E. e Tripoli. Fu rimpatriato il 26 giugno '46 e sbarcò a Napoli il 2 luglio dello stesso anno.
Fece l'interprete e ricevette anche una onoreficenza britannica.
(nella foto è quello col cagnetto)

giovedì 22 luglio 2010

Italia surreale (8): Pubblicità regresso

Il berlusconismo è l'evento piu anticulturale dell'ultimo ventennio, e su questo, almeno per me, non ci piove.
Ha influenzato ed alimentato tutti i comportamenti più rozzi ed arroganti che si possano immaginare, con le sue battute vetero-maschiliste, le sue barzellette da avanspettacolo di terza categoria.
Ecco dunque che la pubblicità coglie bene questo fenomeno e traccia le sue strade verso il suo "target".

Questa pubblicità tutta lombarda apparsa nella metropolitana milanese, ne è un bell'esempio e si commenta da se.
Povera Italia come sta scivolando..... altro che mafie e camorre!

domenica 18 luglio 2010

Assistente alle tecnologie


Ecco Biko accanto a uno degli oggetti che maggiormente lo incuriosiscono.
Affascinato dal cursore del mouse cerca di acchiapparlo a video.
Troppo buffo!!!
Qui però sembra una panterina.

Italia surreale (7): il Procuratore Marra


Questo signore è (l'oramai ex) Procuratore di Milano Marra, rimosso dal suo incarico e spostato altrove per incompatibilità ambientale.
Ora io non vorrei sembrare lombrosiano ma questa faccia fa riflettere, con quel suo terrificante "riportino".
I due carabinieri sullo sfondo me lo fanno sembrare il giudice di Pinocchio
Come siamo messi male.... sempre peggio! Ora anche la P3.

martedì 13 luglio 2010

E' arrivato Biko


Ritrovato per strada a Croce di Salven (Borno - BG) mentre attraversava la strada l'abbiamo adottato con Cristina e poi, in attesa di qualcuno interessato a prenderselo, mai manifestatosi se non dopo la partenza da Croce, eccolo approdare a Firenze.
Questa, di stamani, è la sua prima foto mentre esplora la terrazzina di Via Cavalcanti.
Due mesi di età (tre dirà la veterinaria qualche giorno dopo) molto socievole, agile, simpatico.
Benvenuto Biko e lunga vita a te e a chi ti ha salvato.

lunedì 21 giugno 2010

Italia surreale (6): il senso della vergogna non esiste più.

Una incredibile e sconcertante intervista al ministro Lunardi su Repubblica del 14 giugno viene oggi commentata da Alberto Statera sul supplemento Affari e Finanza di Repubblica.
Scrive Statera che questa intervista "dovrebbe essere inserita nei testi universitari che parlano del declino della democrazia".

Nel frattempo leggo sul Domenicale del Sole24ore che è stato pubblicato un nuovo saggio di Belpoliti dal titolo Senza vergogna.
Miglior momento storico per affrontare il problema non poteva sceglierlo!

L'Italia sta precipitando...altro che federalismo fiscale, demaniale, demenziale...

domenica 13 giugno 2010

Speriamo sia davvero così.


Credo fermamente in due cose che potrebbero cambiare questo mondo scombinato e crudele: le donne e l'Africa.
Le prime per la sensibilità, la tenacia e l'intelligenza; l'Africa per le potenzialità enormi e le ricchezze.

Spero che questa foto rappresenti un futuro possibile (a patto che permetta anche di non vivere in una capanna di fango e paglia però).

Da un articolo di La Repubblica, Affari e finanza del giugno 2010

E' fatta signori, inizia il nuovo decennio!


Bellissimo rendez-vous: eravamo in 16 (in ordine di arrivo): Marco, Donata + Pucci e Lullu, Fanny, Nadine, Federico, Alberto e Paola, Giovanni ed Elisabetta, Pippo e Alessandra, Micaela e Stefania.
Bellissimi regali, cibo accettabile (lo scrivo come cuoco), bella e buona la torta, candeline spente in un colpo, foto di gruppo e vai....!


venerdì 11 giugno 2010

Kafka e i miei 60 anni

"C'è un giungere e un andare
Un separarsi e spesso - mai più ritornare"

Cosi Franz Kafka a 14 anni scriveva ad un suo amico.

Non la ritengo una considerazione triste ma obiettiva sulla vita.
Delle persone che festeggiarono con me i 50 anni nel 2000 domani sera ve ne saranno solo quattro: Micaela, Stefania, Pippo, Alessandra.
Nel giro di dieci anni sono mutate le situazioni, sparite le persone, gli amici cambiati.

Sono anche ritornate persone che erano sparite allora e con loro riaffiorano pezzetti del mio passato.

martedì 8 giugno 2010

Chi ha due donne perde l'anima, chi ha due case perde il senno

Ecco la famosa frase che spesso mi torna in mente tra Firenze e Milano. Ecco l'origine della stanchezza e del senso di straniamento.
La cita Rohmer nel film "Le notti della luna piena".... devo assolutamente rivederlo.

Io non ho due donne, quindi l'anima è salva, ma le due case in effetti possono minare il senno, questo si.

domenica 30 maggio 2010

I saggi letterari di Coetze

Una scoperta questi scritti di Coetzee, uno scrittore privatamente schivo da approfondire.

Atlante letterario tedesco

Sto leggendo l'Atlante della letteratura tedesca. Ed. Quodlibet, 2009.
Un libro emozionante ed una scoperta continua.
L'importanza della donna nella cultura tedesca, l'antisemitismo strisciante e radicato, il Reno ed il Danubio, lungo il quale ben volentieri tornerei, la cultura delle università, la vivacità di Berlino nel '700. E' incredibile l'assoluta assenza di Firenze, ma sono presenti importanti capitoli su Roma, Venezia, la Sicilia e l'Italia in genere.
Le note saranno leggibili su Anobii appena terminata la mia lettura.

lunedì 17 maggio 2010

OGM ed altre pseudo-informazioni

Viviamo in un mare di informazioni eppure su alcuni argomenti sembra impossibile avere quelle utili per formarsi un'opinione seria.
Il caso degli OGM è emblematico.
Un articolo/recensione di Gilberto Corbellini "Così si mente sugli OGM" sul Sole 24ore ci parla dell'uscita di due libri che smascherano le bufale che circolano sugli OGM.
"A chi conviene questa situazione? Di certo alla potente multinazionale SlowF0od, guidata da Carlo Petrini, la cui filosofia reazionaria ed elitaria viene smascherata in modo analitico e distaccato da Luca Simonetti. E poi conviene ai giochetti politici di Coldiretti e di certi circuiti distributivi che cercano di assumere posizioni di monopolio. Ovvero a un sistema di produzione e consumo del cibo che in Italia si sostiene sulle menzogne, come ci spiega lucidamente e dettagliatamente Dario Bressanini."

Ottima occasione tra l'altro per conoscere il sito Salmone.org, fonte preziosa di approfondimento sugli OGM.

Italia surreale (5). Federalismo...

Come immaginavo non sanno che pesci prendere. L'avevo scritto ad Aprile ed i fatti non mi smentiscono.
Ora ce lo spiega in un editoriale Massimo Giannini: La bandiera strappata del federalismo.
"Nel governo berlusconiano e nella maggioranza forzaleghista nessuno ha il coraggio di dirlo pubblicamente, al Paese e al Parlamento. Ma è ora di chiarire l'equivoco. Il federalismo fiscale non si fa più. E' ormai fuori dall'agenda della legislatura. Il vessillo della Lega, l'obiettivo mistico vagheggiato da Bossi fin dai tempi dell'ampolla pagana sul Dio Po, sventola ormai solo nelle adunate padane del Carroccio. Ma non sventola più sui palazzi romani, da Palazzo Chigi a Via XX Settembre.
Anche se non lo confessa, perché non può farlo per evidenti ragioni politiche, quella bandiera l'ha ammainata Giulio Tremonti per ragioni economiche."


Bene! Ora si che ci si diverte...

venerdì 14 maggio 2010

Di nuovo la nube e il suo vulcano


Sembra uscita da un film di Romero questa foto aerea terrificante del vulcano.
La nube ha continuato a obbligare a saltuarie eliminazioni di voli.

Vecchia casa di Via Bartolomeo Scala

Era una casa con la torre quella di via Bartolomeo Scala, poco lontana dal viale Giannotti dove ero nato. La strada magicamente deserta di auto.




Ricordo poco: un lungo stretto corridoio che univa tutte le stanze e all'interno un giardino dove giocavo con Antonio (?) un ragazzino un po più grande di me; la torre dove conservavamo il carbone "coke" e spesso accompagnavo il babbo a prenderne un secchio per la stufa e faceva freddo, la torre non avendo finestre; una terrazza quadrata a fianco della cucina, dove ricordo una formidabile litigata tra i miei genitori ed io che mi rifugiavo piangente da mia mamma.
Poi la nonna che se ne va di casa (ma per altri motivi) dopo avere avuto una discussione con mio padre... e così via.
Sotto di noi abitava la famiglia del mio amico e mi pare che la madre fosse una sarta.

Nelle vicinanze avvenne un terribile delitto. All'ultimo piano di un palazzo un padre uccise tutta la famiglia e poi si tolse la vita. Le finestre di quell'appartamento rimasero da allora chiuse e ogni tanto alzavo lo sguardo per guardarle.
Avevamo anche una gattina, di nome Lillina (bianca e nera) che scappò e una sera il babbo tornò dicendo che l'aveva ritrovata morta, forse investita da un mezzo. Pensare che allora non c'era quasi traffico. Io avevo tra i 3 ed i 7 anni. Pochi i ricordi e ben confusi.

La casa non esiste più, fu abbattuta per fare posto ad un palazzo anonimo che non saprei neppure ritrovare.
Poi andammo a vivere in un appartamento in Via Cuoco, alle Cure. E' quello il quartiere della mia vita, dove sono cresciuto. Ma di questo scrivo un'altra volta.

domenica 2 maggio 2010

Italia surreale (4). Tangentisti e pedofili

Da diversi giorni Repubblica martella il ministro Scaiola con la notizia dei soldi pagatigli da un costruttore (tal Balducci) per l'acquisto di una casa alla figlia (vista Colosseo); la cifra modica è di € 600.000 e consegnati in tagli di € 80.000 ciascuno. Lui nega, non si dimette, ecc. ecc, la solita manfrina. Attendiamo solo che il giornale pubblichi i numeri degli assegni e poi ediamo cosa accade.
[Aggiornamento post] : dopo un tira-e-molla vergognoso Scaiola si è finalmente dimesso e come colpo di coda, in conferenza stampa ha dichiarato che "se scopre chi gli ha regalato una casa da 1,2 milioni di Euro, avendone lui pagati solo 600.000, si incavola e fa un casino". Quando si dice una persona specchiata e trasparente!

Il figlio del pittore Emilio Tadini è stato arrestato per sospetta pedofilia.
Aveva sul PC circa 14.000 immagini a sfondo pedofilo ma lui si è giustificato dicendo che aveva raccolto le immagini a scopo culturale; voleva capire tutto sulle aberrazioni del mondo. Bravo Tadini, fantastico!

A proposito di pedofilia: scandali nella chiesa dappertutto USA, Germania, Irlanda, etc....ma in Italia? preti e vescovi tutti mammolette?

sabato 1 maggio 2010

Nonni paterni


Ho scoperto di colpo che mia nonna era bellissima. Si chiamava Cleonice Ghiglione.
Morì quando mio papà aveva tre anni appena. Lui le assomigliava un po.

giovedì 22 aprile 2010

Il reggiseno

Da Repubblica un trafiletto:
Roma, via di Ripetta. Pubblicità in un negozio di biancheria:
"La miglior forma di governo:il reggiseno. Raccoglie la destra e la sinistra, sostiene le masse e attira il popolo."

domenica 18 aprile 2010

Ancora la nube

Non è più tanto affascinante la nube islandese.
Miliardi di danni e decine di migliaia di voli cancellati, turismo ed altro in ginocchio.
Sta arrivando anche da noi; ci cospargeremo il capo di cenere...

venerdì 16 aprile 2010

Nuvole


Appena terminato un libro "meteorologico", La teoria delle nuvole di Stephane Audeguy.
Non so se sia "memorabile" come alcune critiche azzardano ma certamente singolare lo è.
Ancora più singolare terminarlo nel giorno in cui una pazzesca nuvola di ceneri eruttata da un vulcano islandese sta bloccando migliaia di voli da e per l'Europa.
La natura alla fine ci governa e noi che tentiamo presuntuosamente di dominarla ne restiamo schiacciati.
L'immagine della nuvola è terribilmente affascinante!

martedì 13 aprile 2010

Com'ero


Sto scansionando un po di vecchie foto. Poche ne trovo perchè un tempo si andava dal fotografo a fare le foto ai bimbi e costava; era una specie di rito periodico. Oggi con le macchine digitali (ma anche prima) sono centinaia le foto...: smorfiette, bagnetti, corsette, cacchine, pisciatine, capricci.
E che palle! Nessuna privacy; è demenziale. Una ripresa in tempo reale, una sorta di "Truman show".

Io ero così, molto piccolo ed un po incredulo davanti all'obiettivo.

Sono nato a Firenze in Via Donato Giannotti, 22, in una casa d'angolo che ancora esiste.

La Cina è (sempre più) vicina

C'è poco da scherzare!
Leggo su Internazionale che i cinesi stanno comprando aziende giapponesi decotte (e i giapponesi fanno buon viso a cattivo gioco).
Leggo, sempre su I. che i cinesi sono il paese che fa i maggiori investimenti sulle energie alternative (quasi il doppio degli USA). Lasciamo perdere l'Italia che pianta pale eoliche ovunque lasciandole ferme e solo per cuccare i finanziamenti UE.

Benone, si affrancheranno dal petrolio e dagli arabi, abbatteranno (ancora) i prezzi e faranno nuovi acquisti in giro per il mondo.

Compreranno tutto da noi e i nostri ignoranti ragazzi finiranno per andare a pietire da loro per avere lavoro.
Auguri!

giovedì 8 aprile 2010

Italia surreale (3). Non sanno che pesci prendere

A vederli isterici a Ballarò (la sottosegretaria bionda che non ride di Crozza) o balbettanti dalla Gruber (Cota neo presidente del Piemonte) si ricava la sensazione che non sappiano dove battere il capo.
Ora scuse non ce ne sono; o fanno le famose "riforme" o fanno la figura da bischeri (propenderei per la seconda probabilità).
Nel frattempo Calderoli va per fatti suoi dal Presidente della repubblica a parlare di riforme, scavalcando Berlusconi; immagino che Fini stia a guardare (zitto) e che all'interno del PDL siano pronti a sbranarsi.
Il fatto è che la Lega tiene Berlusca per la collottola e non lo molla di certo, anzi...
Staremo a vedere! Nel frattempo, ieri sera, di fronte all'insipido Cota, mi domandavo per quale ragione il PD non abbia candidato Chiamparino. Misteri.

martedì 6 aprile 2010

Leggere Bianciardi

Fa bene alla salute mentale leggersi qualcosa del grande grossetano.
Ho appena terminato "Un volo una canzone", quattro articoli sul D'Annunzio e sto viaggiando verso Milano. Che dire? Una intelligenza ed una ironia che curano l'anima afflitta da troppi Calderoli e Brambille, per tacere dei Gasparri...

lunedì 5 aprile 2010

Italia surreale (2). Incentivare il golf

La rossa Brambilla (PDL), ex testimonial di calze da donna ed oggi (giustamente) ministro del turismo nel governo di B., sta pensando di promuovere la costruzione e manutenzione dei campi da golf, come misura per incentivare il turismo in Italia.
Le deve essere sfuggito che in Italia abbiamo musei chiusi o in critiche condizioni, città d'arte anche minori da sottoporre a restauro e valorizzazione, servizi inefficenti da incrementare per favorire la mobilità o la ricezione, ecc.

Tutti a comprarsi le mazze allora.... ma per tirarle in testa alla "sciura" Brambilla.

Fantastico! Solidarietà a Dio

Il card. Sodano ha fatto precedere la sua omelia pasquale da un breve pistolotto di solidarietà nei confronti del Papa e contro voci e gossip varie (leggi pedofilia).

Fantastico!
Il Papa è Dio in terra per i cattolici, quindi Sodano ha espresso solidarietà a Dio. Questo mi pare un fatto davvero eccezionale e degno di esssere ricordato.

domenica 4 aprile 2010

Italia surreale (1). La RU486

Appena stravinte le elezioni due presidenti della Lega, Cota (Piemonte) e Zaia (Veneto) rilasciano dichiarazioni roboanti contro la RU486 (pillola abortiva del giorno dopo), del tipo "qui mai verrà usata", "potrà marcire negli scantinati della Regione fino a scadenza". Immediato plauso del primo cretino di turno del Vaticano che se puo blaterare contro l'aborto non perde occasione, dimenticandosi (oops) di parlare di tutti i preti pedofili, violentatori di fanciulli e dei loro conniventi vescovi insabbiatori.
Il ministro della salute ( e altri colleghi della stessa parte politica dei due "sgovernatori") fa notare che una legge dello stato si applica e basta e la RU486 è legge di stato.

Il giorno dopo i due "sgovernatori" ritrattano e ammettono che applicheranno la legge; furbi, intanto hanno incassato un plauso dalla cricca vaticans.

Ma come si può pensare di essere governati da personaggi del genere che aprono bocca senza neppure documentarsi? Mah!

mercoledì 24 marzo 2010

Report

Sull'ultimo Report storie di uomini piccini che difendono poteri piccini e privilegi ancora più piccini.
Non ho resistito ed ad uno di loro ho mandato una mail.
Spero che si arrabbi, ma non credo, cadrà nel nulla. Del resto altri lo hanno persino insultato e lui manco ha risposto.

domenica 7 marzo 2010

Vivo in un paese surreale

Dico e scrivo surreale solo per non incazzarmi, ma i fatti che vedo accadere sono incredibili.
Di ritorno dall'Olanda, con la sensazione di avere lasciato un paese civile, piombo sul primo quotidiano disponibile all'aeroporto di Amsterdam (ero a Leiden) e leggo la seguente sequela di notizie:
1) processo Mills prescritto
2) il senatore Di Girolamo longa manus della mafia verrà dimissionato dal senato
3) appalti truccati della Protezione civile
4) e cosi via seguitando tra evasioni fiscali, varie malversazioni etc.

Basta-la, come diceva mio padre che era di Genova, voglio mettere su un blog, per tenere memoria di quel che capita della surrealtà dell'Italia, e lo farò. Salve a tutti.

perchè questo mio blog?

Boh! se lo sapessi ma ancora non l'ho capito