martedì 29 novembre 2011

Italia surreale (31) : "partiti" e"arrivati"



Giorgio Dell'Arti nella sua rubrica sul Domenicale della scorsa settimana, cita una informazione dataci da Vanity Fair circa il numero dei partiti attualmente presenti nel Parlamento italiano.
All'indomani delle elezioni 2008 erano in 5 (dicasi cinque), ad oggi sono 32 (dicasi trentadue!!!).
Poi li elenca tutti ma questo ve lo risparmio perchè già dobbiamo riprenderci dalla notizia precedente.
Come concludere? Viva l'Italia!

lunedì 21 novembre 2011

Il "silenzio" di Ravasi

Gianfranco Ravasi è un cardinale... ed io non amo i cardinali in genere; sono anche un po prevenuto.
Gianfranco Ravasi è un collaboratore fisso del Sole 24 ore... ed io amo questo giornale e soprattutto il suo supplemento Domenicale.


Non avevo mai visto la faccia di Ravasi e dopo aver letto il suo Zitti della scorsa domenica sono andato a cercare le sue immagini...e devo dire che ha un'aria simpatica e arguta.
Zitti è una riflessione del suo Breviario domenicale che trovo azzeccatissima e deliziosa; la riporto tale e quale.

Difficile vivere con gli uomini perché è assai difficile farli stare in silenzio.
Dopo un viaggio in treno di qualche ora è difficile dare torto al pessimismo che vena questa considerazione di Nietzsche. Il vaniloquio filtrato dai cellulari s'intreccia con la chiacchiera dei passeggeri. E che dire, poi, degli schiamazzi nelle strade, i baccani notturni, lo strepito delle discoteche? Qualche volta viene il desiderio che si compia l'annuncio del libro dell'Apocalisse: «Si fece silenzio nel cielo per circa mezz'ora» (8,1).
È come se risuonasse sul pianeta un poderoso «Zitti!», così da reprimere ogni sproloquio e trambusto e stendere un velo bianco di silenzio per almeno mezz'ora. Stupenda è la descrizione biblica dell'incontro del profeta Elia col suo Signore sul Sinai. Tre sole parole ebraiche per la teofania: qol demamah daqqah, Dio era «una voce di silenzio sottile» (1Re 19,12). Anche Amleto diceva: The rest is silence.

venerdì 18 novembre 2011

Italia surreale (30) : ancora Cota!


Ma perchè li mandano in televisione a fare certe figure?
Ieri sera Cota il Presidente della Regione Piemonte ha fatto una figura barbina alle 20.30 chiacchierando presso la Gruber in compagnia di Enrico Letta.
Cioè ha dimostrato di non sapere di cosa parla confondendo il "deficit" con il "debito pubblico" della nazione.
Non crede neppure alle cifre sullo spread che Letta gli fa vedere su una tabella....

Guardare per credere

martedì 15 novembre 2011

Italia surreale (29) : sempre la Lega

Se prima pensavo che la Lega fosse soprattutto un partito di ignoranti, ora aggiungo che penso si tratti anche di un partito di vigliacchi.
La decisione di non partecipare alle consultazioni per il nuovo governo Monti e di tornare forzosamente all'opposizione "per rifarsi una verginità" come ha affermato il loro raffinato mentore Bossi, è una decisione da vigliacchi opportunisti.
E subito è ripartito il teatrino delle loro buffonate: il Parlamento del Nord, la Secessione ed altre stupidaggini che da sempre caratterizzano il loro "pensiero" politico.
Non sono certo che riusciranno a recuperare voti dopo avere fatto la stampella di Berlusconi per tutti questi anni ma, se vi dovessero riuscire, ne concluderei che il loro elettorato è veramente una congrega di imbecilli.

Per inciso la Lega ha ottenuto nel 2008 3.024.0000 voti (8,3 %) alla Camera e 2.642.000 (8,06 %) voti al Senato.

Questi circa 3 milioni di cittadini hanno fatto il buono e cattivo tempo, condizionando la vita pubblica del nostro paese negli ultimi anni con le stronzate del federalismo, del dito indice e dei segni dell'ombrello, dell'insulto alla bandiera ecc.

Contenti loro!