martedì 27 dicembre 2011

Un capolavoro assoluto: Melancholia


E' stato per me sicuramente uno dei film più belli ed inquietanti dell'anno.
Lars von Trier è come sempre apodittico e anche un po sadico nel disegnare la natura umana, ma il suo messaggio filmico fa riflettere.
Il film è tecnicamente perfetto, gli attori straordinari e la protagonista Kirsten Dunst fantastica.
Da rivedere e riascoltare più volte.

Ha trionfato agli EFA (European Film Awards).
Vedi La Repubblica

mercoledì 21 dicembre 2011

Ancora gatti in poesia


The cats will know

Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l'alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.

Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole ‒
viso di primavera,
farai gesti anche tu.

I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l'alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi piú non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.
Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffriremo nell'alba,
viso di primavera.

(io aprile '50)

Segnalata da Enrica.

martedì 6 dicembre 2011

Italia normale (1): Monti e la comunicazione

Giovanni Boccia Artieri illustra in un bell'articolo su Apogeo Online Monti e il nuovo presidio della scena pubblica il salto di qualità nella comunicazione dopo le fanfaronate del precedente governo e del suo capo.


Silenzio quando non serve parlare, dire piuttosto che stare, non monopolio della scena. Un frame comunicativo tutto da studiare.