mercoledì 27 luglio 2011

Italia da ricordare: Integrati e connessi

Quasi in consonanza con le deliranti fesserie dell'onorevole (ma di che?) Borghezio appare un interessante articolo su Apogeo Online: "Sono già connessi i nostri nuovi concittadini" di Giampaolo Colletti.

"La recentissima indagine dell’Eurisko sui consumi dei migranti fotografa una popolazione integrata, che risparmia e che è connessa. Anche meglio e più degli italiani. In questa ultima indagine l’istituto di ricerca si è focalizzato su sei principali gruppi etnici: rumeni, nordafricani, ucraini, cinesi, filippini e latinoamericani. 
Dalla fotografia emerge come questi «italiani dell’altro mondo» diano un contributo molto rilevante all’economia nostrana, in termini di forza-lavoro e fatturato. 
Sono immigrati 10 dipendenti su 100 e ben 3.5 su 100 sono imprenditori. 
Pagano alle casse previdenziali 7 miliardi e mezzo di euro di contributi e dichiarano un imponibile di 33 miliardi di euro. Anche le meno recenti ma molto significative  elaborazioni Censis su dati Istat raccontano un Paese già di fatto multicolore: per la prima volta l’incidenza degli immigrati in Italia (7%) è superiore alla media europea (6.2%). (...)".

Meditiamo, gente, meditiamo.

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