Nella intervista a Bunker Roy, a cura di Piergiorgio Odifreddi, una esperienza interessante che ricorda il microcredito del Nobel Yunus.
Roy ha fondato una università per poveri ed analfabeti il Barefoot College.
Usare tecnologie semplici a misura d'uomo (anche se analfabeta) serve alla soluzione dei problemi pratici e per la crescita di zone depresse.
«Essere più umili, e capire il contributo che i locali possono dare alla soluzione dei propri problemi: anche gli analfabeti hanno capacità e conoscenza, ed è questo che dobbiamo sfruttare e ampliare, invece di cercare di sostituirlo con qualcosa di alternativo e alieno. E bisogna anche mostrare con l' esempio che non è una vergogna vivere e lavorare in un villaggio. Quando io ci sono andato la gente non capiva, perché l' idea dominante è che l' istruzione deve servire a liberarti dalla schiavitù del villaggio e ad aprirti le porte della città: la gente pensa che chi torna al villaggio dopo aver studiato è un fallito»
Nessun commento:
Posta un commento