mercoledì 22 settembre 2010

Finalmente un bel film: Il nastro bianco


Finalmente un film come da anni non ne vedevo; bello, straziante, cattivo, ben recitato da attori spesso sconosciuti. Richiama il miglior Bergman.
Un esempio tra tutti: il dialogo sulla morte tra il bambino e la sorella.

Un capolavoro da rivedere; Hanecke, un grande regista.

1 commento:

  1. Ne parla in un breve libretto, contenente anche una intervista al regista: La visione negata: il capitolo dedicato al film nel libro di Fabrizio Fogliato pubblicato da Falsopiano.
    http://www.falsopiano.com/ilnastrobianco.pdf

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