
Finalmente un film come da anni non ne vedevo; bello, straziante, cattivo, ben recitato da attori spesso sconosciuti. Richiama il miglior Bergman.
Un esempio tra tutti: il dialogo sulla morte tra il bambino e la sorella.
Un capolavoro da rivedere; Hanecke, un grande regista.
Ne parla in un breve libretto, contenente anche una intervista al regista: La visione negata: il capitolo dedicato al film nel libro di Fabrizio Fogliato pubblicato da Falsopiano.
RispondiEliminahttp://www.falsopiano.com/ilnastrobianco.pdf